SCHIAVI E NEGRIERI: DALL’AFRICA ALLE AMERICHE

Mostra didattica

 LE RAGIONI DI UNA MOSTRA

 La storia del commercio degli schiavi nell’Atlantico è la storia del saccheggio di un continente e, insieme, la storia del trapianto di intere popolazioni nere nel nuovo mondo durante un periodo di circa quattro secoli. I neri arrivarono quasi contemporaneamente ai coloni bianchi: nel 1501 ve ne erano già nell’isola di Hispaniola, attuale Haiti. Soltanto nel 1518, tuttavia, con lo sbarco nelle Indie Occidentali del primo carico di neri catturati in Africa, ebbe inizio il vero e proprio commercio degli schiavi. Tale commercio finì, in pratica, soltanto nel 1980, qualche anno dopo l’abolizione dello schiavismo a Cuba e in Brasile, nonostante l’abolizione fosse stata dichiarata anni prima.

Nessuno sa con esattezza quanti neri abbiano varcato l’Atlantico durante il periodo della tratta, ma un prudente calcolo approssimativo ne fa ammontare il numero a 15 milioni, vittime della più crudele migrazione forzata, immensamente più vasta di qualunque altro movimento consimile avvenuto in epoche antiche o recenti.